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POOH - BIOGRAFIA ANNI '60
Risale all'anno
1966 la nascita, a Bologna, dei POOH. Nella formazione originaria comparivano Valerio Negrini (batteria), Mauro Bertoli, Mario Goretti (chitarre), Bob Gillot (tastiere), Gilberto Faggioli (basso). Il primo 45 giri ad essere pubblicato aveva il titolo "Vieni fuori", versione italiana del brano inglese "Keep on Running" dello Spencer Davis Group.
Nel maggio di quell'anno Gillot se ne andò, lasciando così il posto a Roby Facchinetti. Nello stesso mese i POOH fecero anche la loro prima apparizione in televisione, interpretando il brano "Quello che non sai".
Nel mese di luglio fu la volta di Faggioli di abbandonare il gruppo, permettendo così l'arrivo di Riccardo Fogli.
L'intenzione di partecipare al "Festival di San Remo" con il brano di protesta "Brennero 66" venne bocciata dalla giuria stessa, che li rispedì a casa senza nemmeno ascoltare il brano... tutta colpa dei capelli lunghi... Proposto a settembre in occasione del"Festival delle Rose", "Brennero 66" incontrò molte critiche. Il successo giunse con l'album "Per quelli come noi", con 15.000 copie vendute.
I Pooh hanno dichiarato che il loro nome è stato ispirato dal
protagonista delle fiabe per bambini l'orsetto Winnie the Pooh: “All’inizio ci chiamavamo Jaguars, ma quando arrivammo a Milano a firmare il nostro primo contratto con la Vedette Record, ci informarono che esisteva già un altro gruppo chiamato Jaguars. Ci chiesero di cambiare nome, e la segretaria del proprietario della casa discografica, che era una ragazza inglese e che era cresciuta con i racconti di Alan Alexander Milne, autore di Winnie the Pooh, ci disse ‘Perché non vi chiamate come Pooh che è un bell'orsacchiotto?’. In Italia nessuno lo conosceva, suonava bene ed era insolito, così accettammo”.
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