(Testo: Zurbo - Muisca: Robymiro - Voce: Valerio Negrini)
Le strade dell'estate
le fragole rubate
ci pensi?
E quei tuoi occhi strani
"Stai fermo con le mani"
ci pensi?
E poi le guance accese
paura per un mese
ci pensi?
Le mille scuse buone
per stare ancora insieme
ci pensi?
Che strani ed incantati giorni
con il sole dentro
sembrano infiniti adesso
e non verranno mai più
mai più.
Apri gli occhi e guarda quanto
siamo belli adesso
questa età che sfida il mondo
non avremo mai più
mai più.
Con poco più da dirci
e il tempo per spiarci
ci pensi?
Stancarci piano piano
e quello che noi siamo
ci pensi?
E il sogno ci abbandona
e il tempo ci avvelena
ci pensi?
Poi fai l'amore ancora
per far venire sera
ci pensi?
Che strani ed incantati giorni
con il sole dentro
sembrano infiniti adesso
e non verranno mai più
mai più.
Apri gli occhi e guarda quanto
siamo belli adesso
questa età che sfida il mondo
non avremo mai più
mai più.
La stanza col divano
le foto sul camino
ci pensi?
Non dici "Sei cambiato"
ma so che l'hai notato
ci pensi?
E un giorno per errore
studiando le parole
ci pensi?
Voler ricominciare
e ritrovarsi a dire
mi senti?
NOTE
Link a video su YouTube:
- Versione originale
(Testo: Zurbo - Muisca: Robymiro - Voce: Valerio Negrini)
Diciot'anni a maggio l'inverno è breve
è matura l'erba sotto la neve.
Mezzanotte a maggio la vita ha fretta
ti si avvolge attorno e diventa stretta.
Scenderai dal tuo mondo dentro al mondo
troverai tanti occhi a misurare i tuoi
sentirai tante mani trascinarti in fondo
attenta a te.
Scenderà dalla luna alle tue spalle
l'uomo che porterà le tue valigie e poi
scoprirà quel tuo sguardo sconosciuto e stelle
attenta a te.
Diciott'anni a maggio il confine è aperto
il domani è grande come il deserto.
Mezzanotte a maggio quaderno bianco
l'acqua i sogni il vento hanno il prezzo a fianco.
Chiuderai nello specchio la tua voce
o saprai al momento giusto dire no?
Resterai una donna che sorride e tace
oppure no?
Diciott'anni a maggio hai atteso tanto
non ti basta l'aria ti aspetta il vento.
Mezzanotte a maggio si taglia a zero
fuori è un altro mondo chissà se è vero?
Diciott'anni a maggio hai atteso tanto
non ti basta l'aria ti aspetta il vento.
Mezzanotte a maggio si taglia a zero
fuori è un altro mondo chissà se è vero?
(Ad libitum)
NOTE
Link a video su YouTube:
- Versione originale
Note
Zurbo e Robymiro sono gli pseudonimi di Valerio Negrini e Roby Facchinetti.
Il singolo venne registrato da Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Stefano D'Orazio e Valerio Negrini.
Fonti bibliografiche
"Pooh - Discografia illustrata", Roberto Pirola e Claudio Sassi, Coniglio Editore, gennaio 2010
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